
Siamo felici di annunciarvi la prima edizione di Terre Madri Festival, nato per tracciare un filo di connessione tra le arti musicali e coreutiche di alcune tradizione del Sud Italia e quelle di alcune regioni africane.
Le due arti, pur nate e sviluppatesi in contesti geograficamente lontani, mostrano evidenti segni di congiunzione e profonda similitudine: le gestualità legate alla vita quotidiana ed al lavoro, la ribellione e la resistenza, la libertà e l’autodeterminazione dei popoli.
L’appuntamento è dal 10 al 12 luglio al Parco Eco-Archeologico di Pontecagnano Faiano (SA), cuore verde pulsante della Città, gestito da più di vent’anni dai volontar3 di Legambiente: un bene comune e collettivo per eccellenza. La scelta del luogo è stata dettata dal desiderio di connettere le esperienze di danza, musica e canti alla natura, alle radici ed alla Terra, come da tradizione popolare. L’arte quindi si fonde con un forte spirito ecologista, unendo la scoperta e riscoperta delle tradizioni musicali e coreutiche all’impegno e alla lotta ambientalista.
Una nuova immersione nella cultura coreutica e musicale senegalese e mandengue con due artisti eccezionali!


TAMMURRIATE

DANZE AFRO E TAMMURRIATA NERA

CANTO CAMPANO

CANTI DELL’AFRICA OCCIDENTALE
Oltre alle danze ed ai canti, durante il weekend sarà possibile partecipare a concerto, proiezione di docufilm e mostra fotografica; saranno presenti stand di artigiani ed artisti, di commercianti che operano nel mercato Equo Solidale, associazioni locali ed internazionali.
Possibilità di pernottamento: chi viene da fuori potrà pernottare presso la Green Station, i locali sopra la stazione ferroviaria di Pontecagnano Faiano gestiti da Legambiente: l’appartamento dispone di 12 posti letto a castello, 2 bagni, cucina, salone e ampio terrazzo. In alternativa, sarà possibile campeggiare presso il Parco Eco-Archeologico.
Per avere tutte le informazioni dettagliate
modalità di prenotazione e iscrizione
scrivere a:
terremadri.festival@gmail.com
