
Sono anni che lo diciamo, quest’anno lo facciamo!

Invito alla danza per uomini che vogliono mettersi in gioco
Anche quest’anno il rapporto di percentuale uomo/donna nelle richieste per i miei corsi, di Danza Afro Contemporanea e non solo, è di 1 a 10.
La connessione spirito-corpo-mente che la danza e il movimento creativo attuano è un valore e un veicolo importante, a mio avviso fondamentale, per l’educazione all’affettività del maschio, in un’epoca di intensa violenza di genere, nonostante le acquisite consapevolezze.
Il vero cambiamento passa anche dal corpo maschile. Un corpo che non sia solo “maschio”, ma corpo-anima-psiche.
E la differenza di genere si vede anche nei contesti di partecipazione.
Quest’anno celebro i 20 anni di trasmissione e insegnamento della danza e del movimento creativo, ho avuto centinaia di allievə e negli anni circa il 99% dell’utenza è stata femminile.
Per quanto trasmettere il mio lavoro ad una comunità quasi prettamente femminile sia stata e sia tuttora un’esperienza meravigliosa, in grado di creare cerchi spontanei di donne che con la scusa di un corso di danza lavorano assiduamente per la propria individuazione ed emancipazione, contribuiscono alla creazione di una piccola, nascosta eppur fervida comunità di sorellanza, mutuo aiuto e condivisione, l’assenza maschile mi ha un po’ confermato una condizione allarmante del nostro mondo culturale.
La comunità femminile è sempre stata più avvezza alla ricerca psico-fisica, così come il corpo delle donne è sempre stato al centro delle quotidiane battaglie umane, nel bene e nel male, diventando il catalizzatore di ogni necessità, dalla più nobile alla più torbida.
Attraversato e trafitto, venerato e demonizzato, protetto come dispensatore di vita e utilizzato come scudo, il corpo femminile per necessità si è sempre messo in moto per trovare trasformazione e cambiamento e ciò che ho visto nei decenni nei miei corsi ne è una testimonianza inconfondibile.
Ma il vero cambiamento di una società patriarcale passa anche attraverso il corpo degli uomini, che ha un urgente bisogno di essere rivoluzionato nella percezione comune e nella propriocezione, e iniziare ad intuirsi come un corpo-anima-psiche prima che come un maschio.
Il lavoro creativo con il corpo è un percorso di ingresso nelle profondità dell’anima, nella zona pre-culturale dove non c’è genere, etnia o bandiera, e quello spazio autentico fa paura, lo so. Fa paura perché ci mette in discussione, faccia faccia con i nostri limiti. Smuove e dissoda, scuote le fondamenta, frantuma le certezze e ci porta a nuova vita.
Abbiamo bisogno di darci nuova vita!
Di dare nuova vita a questa società in declino violento, abbiamo bisogno di ritrovare il corpo come potenziale creativo e non come campo di battaglia fra i generi e fra le nazioni.
E la partecipazione maschile a questo processo è fondamentale ed è inutile fornire qui i dati che sono di dominio pubblico, sul profondo divario nel rapporto di percentuale fra gli uni e le altre, in termini di violenze, omicidi, denunce, incarcerazioni, propensione alle guerre.
Uscire dalla smania di prevaricazione è entrare in contatto con la parte che più ci accomuna al target che vorremmo prevaricare: il corpo. E il soffio vitale che esso contiene.
Ashai
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La trasformazione ha bisogno anche di voi.
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Se appartieni al genere maschile prenota la prova gratuita scrivendo ‘QUOTA AZZURRA’ all’inizio dell’oggetto e invia la tua richiesta a:
eurafrica.eu@gmail.com
PRENOTAZIONI DISPONIBILI FINO AD ESAURIMENTO POSTI
DANZA AFRO CONTEMPORANEA 2025-2026
Lezioni di prova aperte a Roma
Lunedì 29 c/o SpazioFivizzano27
Martedì 30 settembre c/o SpazioArte33

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Foto di © Aurelio Bonifazi che ringraziamo di cuore!
***Grazie a Eugenio Mastrelli e Manar Abdelmagied per aver prestato la loro luminosa bellezza a questo progetto.
